venerdì 6 gennaio 2017

RECENSIONE: IL CAVALIERE D'INVERNO

Buon pomeriggio miei cari lettori e buona Epifania. Per questo giorno di festa ho deciso di recensire uno dei libri che ho amato di più in tutta la mia esistenza: 
"IL CAVALIERE D'INVERNO" di Paulina Simons. Sicuramente molti di voi lo conosceranno e l'avranno già letto. Io ho scoperto questo meraviglioso romanzo gironzolando sul web e dopo tanti commenti positivi, non ho potuto fare a meno di acquistarlo.

TITOLO: IL CAVALIERE D'INVERNO
AUTORE: PAULLINA SIMONS
EDITORE: BUR ROMANZO 
GENERE: ROMANTICO STORICO
PAGINE: 700
PREZZO E-BOOK: 6,99
PREZZO CARTACEO: 10,00
VALUTAZIONE:









TRAMA

Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.

BOOK-TRAILER 📹


RECENSIONE 📇

Il "CAVALIERE D'INVERNO" della Simons, è il primo romanzo di una trilogia romantica storica. Paullina Simons è una grande ragazzi! Settecento pagine che scorrono via come se fossero acqua, incatenando il lettore a questa preziosa lettura, dall'inizio fino alla fine. Mai avrei pensato che queste pagine diventassero ali per me. La storia è ricca di descrizioni e particolari di tipo storico, che non rendono per nulla la lettura pesante, anzi coinvolgono ancor di più. Questo libro è senza alcun dubbio una delle più grandi, belle e drammatiche storie d'amore redatte fino ad oggi. 
"Il cavaliere d'inverno" è pura passione che vi rimarrà nel cuore, inoltre verranno narrate le atrocità della dittatura comunista senza alcuna censura. Parole, pensieri che accendono l'animo umano, con una voce narrante che ci incanta quando parla dell'amore, ma allo stesso tempo, lascia il lettore allibito per la crudeltà relativa all'assedio tedesco. 
La nostra storia ha luogo nell'estate del 1941 a Leningrado. Hitler dichiara guerra alla Russia, deciso ad invaderla. In questo giorno infausto, una giovane di diciassette anni, Tatiana Metanova, stava raggiungendo la sua famiglia. Quel giorno Tatiana lo ricorderà per sempre, sarà il suo inizio e la sua fine. Le cattive notizie oramai sono all'ordine del giorno, ma Tatiana non sa bene cosa vuol dire essere in guerra, per lei è qualcosa di nuovo, di eccitante, per lei è semplicemente estate. Decisa a godersi quella giornata di piena estate, indosserà uno dei suoi vestiti migliori, con le scarpe della sorella Dasha. Uscita di casa, si recherà a comprare le provviste per la guerra commissionatele dal padre. Indifferente alla situazione, dovuta anche alla sua giovane età, Tatiana decide di comprare un gelato, sedendosi su una panchina per gustarselo. Ho trovato questa scena davvero preziosa, fa capire al lettore quanto questa giovane donna sia pura e innocente in uno scenario cosi terribile. Oh cari lettori, da questo momento in poi vi perderete, vi innamorerete e soffrirete insieme alla nostra protagonista! Dalla parte opposta della strada, un uomo di bell'aspetto nonché ufficiale dell'Armata Rossa, la sta fissando, osservandola come se fosse un diamante, bellissimo ma estremamente fragile. Un oblio, dove intono non vi è nulla se non due sguardi, due anime incastrate tra loro, pronte ad amarsi, proteggersi e viversi. Lui è Alexander Belov, ufficiale dell'Armata Rossa di Leningrado, lo stesso uomo che decide di attraversare la strada per accomodarsi sulla panchina, accanto a Tatiana. 
Tatiana siede sotto le palme e mangia il gelato. E' estate, è Giugno, domani è il suo compleanno. Sotto il cappello, sottovoce, canticchia una lenta e dolce melodia russa di tanto tempo fa. Batte le palpebre e alza gli occhi dal cono, Dall'altra parte del marciapiede, Alexander sorride. [...] 
Fu quello i momento, a Leningrado, in una via deserta, in cui la sua vita divenne possibile, in cui Alexander divenne possibile. Eccolo lì, così com'era: un giovane ufficiale dell'Armata Rossa in dissolvimento, con tutti i suoi giorni senza futuro e tutti i suoi appetiti senza controllo, di pattuglia il giorno in cui per la Russia era scoppiata la guerra.
Rimase immobile con il fucile gettato sulla spalla e gli occhi sfacciati incollati addosso a lei, che mangiava il gelato, allegra, bionda, magnifica, incantevole e impegnata a cantare. La fissò, con tutta la propria inconoscibile vita davanti, ed ecco cosa pensò...
"Attraverso la strada o non la attraverso?"
Non curante di nulla, quando la nostra Tatiana, scorge lo sguardo dell'ufficiale si perde completamente in lui. 
Lei lo fissò, e, nell'attimo in cui guardò verso il suo viso sentì qualcosa muovesi dentro di lei; muoversi, le sarebbe piaciuti dire, impercettibilmente, ma non era vero, Era come se il cuore pompasse sangue il doppio del normale,inondando tutto il suo corpo."
Da quel momento i due sono pronti a viversi nonostante le difficoltà del periodo, questo fino a quando Tatiana non scopre che lui, il suo Alex, non è libero. Alexander, frequenta sua sorella Dasha. Nonostante l'attrazione tra Tatiana e Alexander, il loro è un amore impossibile, circondato da dolore, odio e guerra. Ma è lo stesso amore, un legame fortissimo, quello che vi è tra i protagonisti. Non voglio andare oltre altrimenti rischierei di spoilerare questo libro eccezionale. Inutile  dirvi di precipitarvi in libreria ad acquistarlo, penso che si denoti quanto io abbia amato questo libro.

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Eccoci giunti alla fine. Come sempre fatemi sapere cosa ne pensate, commentando o cliccando su una reazione! A presto e Grazie vostra Jey ðŸ˜š

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